Nel processo civile di oggi, il giudice chiede sempre al CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) di provare a risolvere la controversia attraverso la conciliazione. Ormai, in molti tribunali, questo tentativo è diventato una delle attività principali del CTU, andando oltre i limiti previsti dalla legge.
Tuttavia, mettere d’accordo due o più persone che stanno litigando in una causa richiede impegno, dedizione e competenze specifiche. La recente riforma Cartabia, all’articolo 3 del DM 109/2023, riconosce chiaramente questa necessità, ma nessuno si è mai occupato di formare il CTU per affrontare questo importante compito.